La trasformazione in cioccolato

Non più un lusso per pochi

A partire dal 1600 nelle corti europee vengono aggiunti alla cioccolata fiori di vaniglia, peperoncino e cannella. Fino a questo momento il frutto del cacao era stato una bevanda – la cioccolata – ed aveva rappresentato un lusso che solo imperatori e nobili potevano permettersi.

Numerosi artisti utilizzano l'oro bruno come fonte d'ispirazione delle loro opere e il mondo religioso si chiede a lungo se il cioccolato rappresenti un cibo peccaminoso. Anche i medici si convincono delle sue qualità curative e lo prescrivono per curare diverse malattie perché lo considerano – oltre che nutriente – efficace contro l'ipocondria, utile per la voce e digestivo.

Cambiamenti epocali

Il cambiamento avviene con la rivoluzione industriale: con l'inizio della produzione di massa è molto più semplice creare e commercializzare cioccolata in grandi quantità ed in tutta Europa. Il costo diminuisce, gli accostamenti di sapore aumentano ed il cibo degli dei diventa accessibile a tutti.

La strada del cioccolato si divide in due: da una parte la produzione industriale e dall'altra chi sceglie – come Gay Odin – di puntare su un prodotto artigianale che, nonostante si distingua dalla produzione di massa, resta accessibile a tutti.

La scuola partenopea

Esperienza e passione per offrire ad ogni assaggio un’emozione unica.

La produzione artigianale

Tutte le fasi della lavorazione artigianale, dalla tostatura al confezionamento.

Proprietà del Cioccolato

La natura terapeutica e benefica dell’alimento definito per eccellenza il cibo degli Dei.

Punti Vendita GayOdin

Trova il punto vendita più vicino a te.